L’ Affitto di Poltrona o Cabina è un contratto attraverso il quale un acconciatore o un’estetista concedono una parte dei propri locali in uso ad altro soggetto abilitato (utilizzatore) che svolge la sua stessa attività o un’attività complementare da svolgere in piena autonomia.

 

 

Quali sono i Vantaggi per le parti?

L’Acconciatore o l’Estetista che concedono in uso parte dei propri locali hanno il vantaggio economico di condividere l’eventuale affitto con l’utilizzatore o di ottenere un introito in più rispetto alla propria attività ordinaria dato dall’affitto della poltrona o cabina nel caso in cui siano proprietari del locale. Inoltre il titolare dell’attività avrà il vantaggio di vedere un maggior numero di clienti nel proprio locale movimentando l’attività, situazione resa ancora più vantaggiosa se le due attività sono complementari (per esempio un parrucchiere che affitta una cabina ad un’ estetista o ad un’ onicotecnica): le due attività possono trarre benefici l’una dall’altra.

L’utilizzatore della poltrona o della cabina avrà la possibilità di svolgere la propria attività senza dover necessariamente avviare un centro, con tutti i costi che questo comporta, e aggirare l’ostacolo delle autorizzazioni varie che si devono avere sul locale in cui si svolge l’attività (per esempio le agibilità).

Questo modello contrattuale infatti nasce proprio dalle esigenze sorte negli ultimi anni nel Settore del Benessere. La crisi economica, le difficoltà nell’avviare una propria attività, i cambiamenti repentini che ha subito il settore del Benessere e della Bellezza hanno portato come conseguenza la necessità di trovare soluzioni alternative.

Tra tutte le situazioni indicate, quella che poi spicca maggiormente e che ha veramente creato la necessità di disciplinare in modo più semplice una soluzione che permetta a tutti di lavorare onestamente è l’Abusivismo.

In questo settore l’Abusivismo è altissimo, creando serie difficoltà a chi svolge il proprio lavoro in regola.

Uno degli obiettivi dell’affitto di poltrona o cabina è proprio combatterlo.

L’Affitto di Poltrona o Cabina permette ai giovani professionisti, appena usciti dalla scuola per esempio, di iniziare la propria esperienza in modo regolare ed onesto.

Cosa deve contenere il Contratto?

Il contratto deve contenere la concessione dei locali a titolo oneroso in quanto l’utilizzatore paga un canone per l’affitto di poltrona o di cabina.

Il canone può comprendere oltre all’utilizzo della poltrona o della cabina anche:

  • l’utilizzo di attrezzature del concedente
  • la quota dei consumi di energia
  • il consumo dei prodotti
  • la quota di altre spese (pulizia locali per esempio)

In base a quanto previsto dalla normativa l’utilizzatore fa uso dei beni specificatamente indicati nel contratto di locazione svolgendo l’attività in modo del tutto autonomo. In questo modo l’utilizzatore risulta essere a tutti gli effetti un imprenditore.

Il contratto dovrà contenere la durata, le eventuali motivazioni di recesso nonché le cause che possono legittimare il titolare del salone a risolvere anticipatamente, l’entità dell’affitto e l’eventuale rimborso per le spese di utenze.

Deve, inoltre, contenere l’esatta indicazione delle parti concesse in uso.

L’accordo può pure contenere altre informazioni che si adattano a seconda dall’attività svolte e delle scelte tra le parti.

 

Quali sono gli aspetti fiscali di un contratto di affitto di poltrona o cabina?

Le fasi per poter avviare un’attività con affitto di poltrona o cabina riguardano:

  • L’apertura di Partita Iva
  • Il Pagamento dell’Imposta di Registro
  • L’avvio di una Posizione Inps con relativo pagamento dei contributi previdenziali

L’Apertura di Partita Iva

L’Affittuario si considera impresa individuale a tutti gli effetti, di conseguenza sarà necessario aprire una Partita Iva che potrà usufruire di tutti i vantaggi di un regime forfettario laddove l’attività non superi un fatturato di 65.000€.

Grazie al regime forfettario si potrà ottenere anche il vantaggio di una tassazione agevolata al 5% per i primi 5 anni, potendo anche richiedere un abbattimento nel pagamento dei contributi del 35% grazie alla contribuzione agevolata Inps che si ottiene a seguito di apposita richiesta.

L’Imposta di Registro e la Posizione Inps

Il contratto di affitto di poltrona o cabina è riconducibile allo schema di locazione immobiliare strumentale. Esso sarà soggetto ad Imposta di Registro da pagare all’Ufficio dell’ Agenzia delle Entrate di competenza del proprio territorio

Per questo tipo di attività, l’Imposta di Registo ammonta a 200€ da pagare, di solito, a metà tra il titolare dell’attività e l’affittuario al momento della sottoscrizione del contratto.

Grazie all’affitto di Poltrona o Cabina, dunque, entrambe le parti potranno svolgere la propria attività in modo autonomo traendone di sicuro benefici e facendo muovere positivamente l’economia.

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